Ratti

Il rapporto pro capite di ratti per ogni abitante di New York equivale a quello dei piccioni per i veneziani, o delle pecore per i neozelandesi.

Non potete immaginare quanti ratti ci siano in giro, soprattutto nella metro. Se state aspettando placidamente il vostro treno e vi sporgete un attimo a guardare giù nei binari, vi accorgerete di tutto un via vai – spesso sonorizzato da fastidiosi squittii che sono amplificati dalle gallerie–, di ratti. Va detto, per onor del vero, che non sono enormi pantegane come le nostre che nuotano nel Po. I ratti newyorkesi sono leggermente più piccoli, molto scuri e velocissimi.

Di notte, l’assembramento di bidoni e spazzatura scomposta che si trova lungo i bordi dei marciapiedi, è l’equivalente topesco di un nostro locale che fa buoni mojito: affolato. Quindi, le giovani pulzelle della grande mela, arrampicate su tacchi 18 di Manolo, oltre a tenersi in equilibrio su quei trampoli, devono anche evitare i topi, che schizzano velocissimi da un lato all’altro della strada, da un bidone all’altro.

Io, che sono pure un po’ ciecata, quando fa buio, riesco a percepire solo un velocissimo movimento di ratto, con la coda dell’occhio. Ma anche se no ho visto praticamente nulla, mi sento un reale schifo addosso.

Chissà lo schifo addosso che ha sentito il protagonista della più recente news in materia: un uomo, addormentato dentro un vagone della metro (!!!!) è stato l’oggetto di un incontro ravvicinato con un ratto che, in prada al panico, si è arrampicato sul suo corpo. Qualcuno ha avuto il tempo di filmare l’accaduto e metterlo online (invece di svegliare il poveretto!). Qui il video del servizio televisivo dedicato al caso dalla ABC, se avete il coraggio. Se capite l’inglese i commenti dei due giornalisti sono favolosi!

Questo, per quanto riguarda i topi. Vedremo con la bella stagione, come sarà la situazione coi temuti cocoroaches, gli scarafaggi! Oggi ci sono -8 gradi alle 10 del mattino: direi che abbiamo ancora un bel po’ di buono prima del caldo e dell’invasione!

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One Response to “Ratti”
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  1. […] dubbio sorge nelle nostre due menti: ma se tutti i ratti che vediamo in metro e per strada non fossero reali? Se fossero cioè una proiezione del nostro […]



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