“Un italiano vero” | Veniero’s

Allora, Marco è in preda a una nostalgia gastronomica italiana. Io meno. Non perché non ami la nostra cucina, la adoro. Ma perché sono una tale golosa di dolci che la parata di cupcakes, pancakes, muffin, brownies e gelati con fudges ecc bastano a tenere alto il mio umore anche se manca la pizza, la pasta, il caffè, la mozzarella e mille altre cose. Almeno per il momento me la cavo.

Però, appunto, Marco l’altro sabato era in crisi nera. Siamo partiti con l’idea di fare spesa da Eataly ma poi, preda della tirchieria più nera, abbiamo optato per una gastronomia minuscola vicino a casa che vende prodotti italiani. Si chiama Russo’s Mozzarella and Pasta (prometterebbe bene no?) e, come moltissimi negozi italiani, è aperto dalla notte dei tempi, cioè dal 1908. Il New York Magazine dice che è bello trovare autentici prodotti italici nell’East Village. Sarà davvero così?
Il primo impatto è stato positivo: pasta De Cecco, grissini Fagolosi, polenta Valsugana, un sacco di pasta fresca fatta dalla ditta in vaschette per due persone, mozzarelle, prosciutti, olive, olio buono, eccetera.
Lanciatissimi, prendiamo un barattolo di patè di olive nere, una mozzarella (ci chiedono “salata o no”? ma che cacchio di domande sono? Qua marca male), un pesto preparato da Russo in persona e stop. Totale 16 dollari. Minghia! Meno male che abbiamo evitato Eataly timorosi dei prezzi. Vabbè, l’importante è che sia roba buona e che non avanziamo niente. Sarà tutto ottimo, me lo sento, anche sei i commessi sono messicani e non italiani. Tutto il mondo è paese e siamo tutti fratelli.

Non paghi, sempre in vena di italianità alimentare (ormai Marco mi ha contagiata), ci spingiamo un civico più in là e andiamo da Veniero’s.
Veniero’s è la pasticceria più affollata che abbia mai visto in tutta la mia vita. E’ aperta 7 giorni su 7, dalle 8 fino a mezzanotte (nei weekend fino all’1), e ha anche un’ampia sala bar dove mangiare un dolce e bere un caffè. Preparano qualche specialità americana (come la cheesecake e la carrotcake) ma sono noti, fin dal 1894 (aridaje, presto troveremo negozi aperti direttamente durante la scoperta dell’America) per i dolci italiani. In effetti, hanno molte delizie che ricordano la pasticceria mignon tipica piemontese (leggermente più grandi ma non tanto): frolle con crema pasticcera e lamponi, cannoli con crema chantilly, paste con cioccolata, cannoli siciliani e via discorrendo.
Prendiamo un vassoio da 12 paste miste per 13 dollari.
Concludiamo la nostra spesa con un tocco esotico, comprando un vino bianco californiano, per la precisione uno Chardonnay.

Ora, vi chiederete ansiosamente: com’è andata ‘sta cena di reminiscenze italiane?
Beh, la mozzarella non era bella gonfia di latte ma ricordava la pizzottella, il patè di olive aveva uno strano retrogusto amaro e il pesto sembrava più un bagnet vert carico di aglio che altro. Che delusione!
Meno male che c’erano le paste di Veniero’s: divine, molto italiane come direbbe Stanis LaRochelle, ma ottime. E meno male che c’era il vino: buonissimo!

Insomma, torno a dire: Marco basta cercare prodotti italiani! Qui non è proprio aria. Ora che siamo a NY è meglio che ci concentriamo su hamburger e dolci che a ‘sti americani vengono proprio bene!

Russo’s Mozzarella and Pasta | 344 E. 11th St., New York | Tel. 40.729879 -73.985319
Veniero’s Pasticceria e caffè | 342 E.11th St. New York | Tel. 212-674-7070

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