Maia contro il TOFU

Come sapete sono un pozzo senza fondo. Mangio di tutto e tanto.
Pensate che, anni fa, mi avevano soprannominata Hoover, come l’aspirapolvere. E mi sembra che non debba aggiungere altro.

Però, persino le cloache-maxime hanno i loro punti deboli. Il mio si chiama “cucina asiatica”. Ho un problema con il cibo preparato oltre l’India. Non è che non mi piaccia molto. Mi fa proprio cagare (a volte, in senso non solo letterale. Scusate). Preciso che, negli anni, ho provato sia la cucina cinese che quella giapponese. Ci tengo a dirlo: non è che la gastronomia asiatica mi faccia orrore a priori. Ce l’ho messa tutta, ma proprio ‘ste fritture, ‘sta soia maledetta, ‘sto teriyaki, ‘sto wasabi, ‘sta cippa, mi ristano sullo stomaco. E questa cosa, però, mi fa imbestialire, perché odio ogni tipo di pregiudizio o di razzismo, anche a tavola.

Così, quando la mia amica Jane, ha proposto una cena di pre-partenza al ristorante coreano BCD Tofu House, ho detto: “Proviamo! E poi l’importante è la compagnia!”.
Appena entriamo, l’odore di barbeque, misto a salse agrodolci, mi azzanna le narici, risalendo su su fino al cervello che dà chiari segnali al mio stomaco. Mi viene la nausea. Sento un gustaccio in bocca e una gran voglia di vomitare. Incastrati nell’atrio del ristorante, in attesa che preparino il nostro tavolo, sudo come un bovino nel mio giaccone NorthFace che non riesco a togliere a causa della folla asserragliata che aspetta di sedersi.

Dopo 15 minuti, praticamente una spugna, ci sediamo a un tavolo progettato per massimo 5 persone e noi siamo in sette. Seduta sul mio piumino, con una chiappa sospesa nel vuoto, il maglione di lana spessa in grembo e schiacciata contro questo aitante e sconosciuto olandese diciannovene amico della mia amica che mi fa capire che son vecchia ed è meglio se non lo guardo, non è che stia proprio a mio agio.
Arriva il menu. Maronna, mi fa tutto schifo. Gli altri ordinano il barbeque, che qui ti grigliano in diretta, sul tavolo che è dotato di una parte centrale apribile che cela un grill. Io, che mangio carne da due giorni, opto per la zuppa di tofu, quella che dà il nome al ristorante. Sarà buona, no? E’ una zuppa di verdure con del formaggio di soia dentro. Tipo la nostra minestrina con il formaggino Tigre sciolto dentro, penso. Cretina!

Prima di servire le nostre ordinazioni, i camerieri portano una serie infinita di piattini da caffè pieni di broccoli, cavoli, salse piccanti, salse meno piccanti, cose che non si capisce cosa siano, pesci fritti interi, uova (fresche). Il tavolo è quello che è: con tutto ‘sto servizio di piatti non ci si muove più.
Provo le salse e mi viene da vomitare, maledico Hasem per avermi consigliato di spalmarne una buonissima (a sentir lui) sul pesce, e mi sfogo mangiando l’unica cosa commestibile: foglie di lattuga (manco asciugate bene). Ovviamente senza condimenti di sorta. Rumino come una placida mucca nel mio angolo di divanetto.

Infine, finalmente, arriva la zuppa: bolle. Cioè arriva che sta ancora bollendo minacciosamente e sembra lava, tanto è rossa.
Aspetto che il bollore si plachi e la assaggio: è ancora almeno a 100 gradi ed è piccante da morire (nonostante abbia chiesto chiaramente una speziatura media). Non mi sento più tutto il palato e le labbra. Ma soprattutto, mentre rimesto il cucchiaio nella lava, mi accorgo che dentro c’è un ballocco da mezzo chilo di tofu! Lo assaggio ed è come mangiare una merda. Cioè non è che sappia di merda, però l’insieme di caldo, piccante, retrogusto agrodolce, consistenza molliccia del tofu eccetera è proprio definibile solo con una parola: merda. O almeno: io non ho idea di gusto abbia veramente la merda, però posso sempre mandare una mail a Gianni Morandi e chiedere (se non capite digitate su Google: Gianni Morandi coprofago). Sono allucinata. E mi viene da ridere. E rido rido. Meno male che gli altri sono comprensivi (non sono nemmeno loro dei grandi fan della cucina asiatica) e ridiamo tutti di gusto (è il caso di dirlo!).

Dopo che Hasem ha provato a chiedere del pane e il cameriere gli ha candidamente chiesto:”Why?” e dopo aver provato a friggere le uova fresche sulla griglia, prendendoci un secco rimprovero da un’altra solerte cameriera: “No! It’s for the soup!”, ce ne andiamo nella notte gelata pagando, grazie a dio, poco.
Cara cucina coreana, mi spiace, ma davvero, non ti voglio mangiare mai più.

Advertisements
Comments
5 Responses to “Maia contro il TOFU”
  1. Arianna says:

    Muhauahauh esilarante!!! 😀
    Stavolta non potevo esimermi dal commentare, mi sono rotolata dalle risate!
    Però dai la zuppa di tofu che ho mangiato io (in un altro ristorante, credo) non era male… piena di tofu effettivamente, ma non male. Indigeribile però. E per fortuna che ero col mio coinquilino coreano che per lo meno mi spiegava cosa stavo mangiando (circa)!

    Comunque non è che mi presenteresti l’aitante olandese? 😛

    • mezzamela says:

      ho letto tutto il tuo post sui ristoranti, volevo commentare, ma il tuo blog non me l’ha permesso. o forse è wordpress. uffa! sono imbranata!
      sì vede che tu hai una più alta affinitià con la cucina coreana!
      l’aitante olandese è partito, ma davvero: rischiavamo di finire arrestate! 😀
      a giovedì! non vedo l’ora! così confabuliamo sull’affare La Sirenetta! 😀

      • Arianna says:

        In teoria nel mio blog dovresti poter commentare anche come anonima… persino quell’imbranata di mia mamma c’è riuscita dopo un pò, ci vuole solo pratica! 😀
        Comunque il post verrà aggiornato continuamente con nuovi locali… ne ho già lì in attesa altri 4/5, è la storia infinita!
        Mannaggia all’aitante olandese con tempismo pessimo… ma ce la farò a trovare un ragazzo interessante prima di partire? o.O
        Pure io non vedo l’ora che sia giovedì… a prestissimo!!!

  2. simone says:

    fantastico pezzo.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

  • Who are we?

  • Here’s the answer!

%d bloggers like this: