DBGB

A New York non ci sono ristoranti nel senso più tradizionale del termine. Sono tutti molto friendly e semplici, con tovagliette di carta (o anche niente), bicchieri spartani, piatti rigati dalla lavastoviglie, menu semplici e poco altro. Se volete andare sul classico, cioè camerieri in camicia e pantaloni neri, tovaglie bianche, bicchieri a calice e grande menu, dovete prepararvi a spendere un salasso.

La soluzione arriva con il DBGB che, anche se non ha le tovaglie, è come un ristorante qualcunque italiano (ma sofisticato), ha camerieri in divisa, un menu eccellente magistralmente preparato e dei prezzi che non vi faranno pensare che era meglio vendere un rene prima di entrare.

Il ristorante ha un aspetto minimalista, un po’ dark, molto curato, con dettagli rustici e vecchia maniera, come grandi vetrine per il pane, carta da parati raffigurante pentole e utensili da cucina nei bagni, divisori tra le sale pieni di bicchieri e pentole di rame, vecchie sedie da osteria in legno.

Il servizio è eccellente: super discreto ma attentissimo. L’unico inconveniente è che questo ristorante è davvero molto celebre e dovrete lottare per prenotare un tavolo, partendo con almeno una-due settimane di anticipo (e meno male che si può prenotare, cosa che per NY è un’eccezione: così vi eviterete di aspettare un’ora in strada in attesa che vi trovino un buco). La folla si spiega col fatto che il DBGB è di proprietà del principe della ristorazione new yorkese, il francese Daniel Boulud, padrone di almeno una dozzina di altri ristoranti in città, tutti stellati e tutti molto costosi. Questo è, diciamo, il locale per poveracci, anche se non è così ovviamente! Ha però un’anima rock che lo rende più popolare e che si respira fin dal nome che riprende, giocando con le iniziali dello chef, quello del leggendario e vicino locale punk CBGB, chiuso nel 2006.

Ma parliamo del cibo, la parte più importante per me. Il menu è davvero ampio, ed è una sapiente commistione di sapori americani e di classici francesi combinati armoniosamente. Si parte con insalate fresche, si continua con appetizer da dividere, come fois gras, tartare, hot dog e frutti di mare, e si arriva alle portate principali con salsiccie, paste e ovviamente gli hambuger che io e Marco tanto amiamo.

Io prendo il Frenchie con composta di pomodoro e cipolla, mostarda, rucola, pane speziato al pepe, cetriolini e formaggio francese. Marco addenta un Piggie con arrosto di maiale aggiunto alla carne del burger, pane aromatizzato al cheddar, insalata e tante salsine. L’hamburger è servito tra due fette di pane dolce, morbido e delizioso (aromatizzato a seconda del panino, appunto) ed è accompagnato da un secchiello di metallo stracolmo di patatine fritte.

Accompagniamo con una birra belga Kriek aromatizzata alla ciliegia e chiudiamo con delle vere bombazze di dolci. Marco prende una torta Black and White Square, con mousse di cioccolato, bavarese alla vaniglia, biscottini e decorazione di caramello con foglia d’oro, mentre io opto per un leggero Sundae, una coppa gelato con cioccolato e caramello servito con panna, pezzi di brownie, marshmallow fatti in casa (se avete mangiato solo quelli della Haribo nel pacchetto che si trova al super… vergogna! Non potrete mai capire!) e salsa al caramello. Una colonna di granito che pure il mio stomaco non è riuscito a intaccare fino in fondo. Scherzi a parte: era divino ma la prossima volta sarà meglio dividere.

Conto finale: 33 euro a testa con tasse e mancia. Non male per uno dei locali chic and cheap della città. Se capitate a NY dovete provarlo, anche perché si trova al 299 della Bowery (tra Houston e 1st street), una zona piena di vita e locali notturni che vi trascinerà in un gorgo di divertimenti all night long!

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

  • Who are we?

  • Here’s the answer!

%d bloggers like this: