Come farsi del male psicologicamente al Top of the Rock

Se qualcuno che viene per la prima volta a New York mi chiedesse se andare sull’Empire State Building o sul Top of the Rock, per ammirare il panorama, io senza dubbio gli suggerirei di andare al Top of the Rock, che si trova al Rockefeller Center, dove ci girano anche 30 Rock con Tina Fey e che è stato costruito nel 1939 da intrepidi operai che mangiavano il loro pranzo sospesi nel vuoto, su una trave (ricordate la famosa foto? Ecco, è in ogni salsa negli shop dell’edificio).

E’ migliore secondo me. Per svariate ragioni. Prima di tutto, i biglietti li prendi prima e sei scaglionato per orario. Così sai quando entrare e ti eviti inutili attese. Secondariamente, ci sono tre deck dai quali ammirare la città. Il primo, coperto, permette la visione a chi magari soffre di vertigini. Ci sono anche comodi e ampi divani capitonnè. All’Empire invece c’è un unico osservatorio, parte al coperto e parte scoperto. Così chi resta dentro deve guardare fuori cercando di superare le teste di chi è all’esterno.

Gli altri due deck del Rock sono allo scoperto: il primo ha tuttavia delle barriere di vetro (invece delle orrende reti dell’Empire) e tra una e l’altra c’è sempre qualche centrimetro dove infilare la fotocamera e fare belle foto. Questo osservatorio è dotato di panchine di legno per riposarsi ed è molto largo, consentendo alla gente di guardare giù senza ammassarsi. L’ultimo è quello più spettacolare. A parte il muretto non ci sono barriere e si gode della vista in modo perfetto. Due lati del terrazzo sono particolarmente stretti e se c’è folla è fastidioso (ma sull’Empire è così su tutto il perimetro) e due invece sono grandi e spaziosi.

Infine, il motivo principale per cui il Rock è meglio del suo cugino, è proprio il fatto che da qui potete ammirare il bellissimo Empire in tutta la sua magnificenza art decò. E’ stupefacente. E sempre da qua avrete una visuale ravvicinata su Central Park e potrete intravedere gli schermi luminosi di Times Square. Purtroppo il Chrysler è coperto dal MetBuiliding ma di fronte a tanta bellezza chiuderete un occhio.

Quindi, se programmate una gita a NY io vi consiglio di spendere i vostri 22 dollari per il Top of the Rock.

Quello che non vi consiglio, invece, se anche voi vi fermate qualche mese, è di andarci gli ultimi giorni del vostro soggiorno. E’ una vera mazzata sulle balle della vostra mente. Andarci poi alle 20, verso il tramonto, è proprio da stupidi. Decidere infine, mentre tutto volge al rosa e i palazzi riflettono il sole che cala, di restare finché non è sceso il buio per godere del panorama notturno, è veramente da incoscienti.

E ora, a pochi giorni dalla partenza, come faremo a staccarci da questa bellissima città. Cavolo, sono solo grattacieli di ferro, vetro e cemento, alcuni sono davvero orrendi. Porca puzzola, sono poi solo luci. Normale elettricità declinata in mille toni di blu, rosso, giallo e verde. Sono solo milioni di finestre accese, milioni di lampioni, luci, puntini natalizi di luminosa bellezza che grida da tutte le parti, Non ci lasciare!

Sono solo luci e vetro e cemento e ferro ma quanta bellezza. New York dall’alto è magica e perfetta e lasciarla non sarà per nulla facile.

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