That’s all folks!

Abbiamo iniziato parlandovi del modo migliore di fare la valigia e ora eccoci qua, già da un mese in Italia. L’avventura è finita in un battibaleno e New York ci manca tantissimo. Evitiamo, come possiamo, di parlarne, perché davvero ci si stringe il cuore anche solo a ricordare com’era la tenda della nostra doccia o … Continue reading

Poker di pasticcerie newyorkesi: parte 1

Le bakeries abbondano a New York, alcune più dimenticabili di altre. Nelle nostre peregrinazioni abbiamo incontrato un quartetto di pasticcerie che meritano due parole. Oggi ve ne racconto due. Iniziamo con Black Hound, una pasticceria american-style nell’East Village. Il piccolo negozio offre torte e monoporzioni di Carrott Cake, cheesecake al cioccolato, torta al giandujua, torta … Continue reading

The best of the East Village (secondo noi)

Tutti quanti hanno i loro posti preferiti. Ci piace ricordare il Village con il nostro elenco di posti da non perdere. Il nosto personalissimo Best of the East Village. Bar Bar on A, per un cocktail a poco. Keybar, due cocktail a 12 dollari. Musica altissima, affollato. The Hi-Fi Bar, modernissimi juke-box elettronici e musica … Continue reading

Ho visto le migliori menti della mia generazione a Tompkins Square

I saw the best minds of my generation destroyed by madness, starving hysterical naked, dragging themselves through the negro streets at dawn looking for an angry fix… Ogni anno, a New York, si tiene l’Howl Festival, una tre giorni di poesie, canne e generale barbozzamento e barboneggiamento dalle parti del parco Tompkins Square nell’East Village. … Continue reading

Essere cool in 10 punti

Stare a New York è stupendo. Anche solo trascorrere 15 minuti in metro è un’esperienza indimenticabile. Tutto questo, grazie alla gente. I newyorkesi sono spettacolari, hanno tutti un look unico e sembra di stare a una grande sfilata a cielo aperto. Non stupisce che siti come The Sartorialist ci abbiano costruito un business intorno. Guardare la gente … Continue reading

Stomp

L’altra sera siamo andati a vedere STOMP, con i soliti biglietti gratis presi tramite l’intership di Maia. STOMP mi sa che lo conoscono tutti, c’è da tipo vent’anni, è stato creato in Inghilterra, ha girato il mondo in lungo e in largo e da diverso tempo risiede stabilmente nel calendario degli spettacoli Off-Broadway di New … Continue reading

Manuale di sopravvivenza al parente in visita

Avere i parenti in visita, quando si è all’estero, può diventare un vero tour-de-force, soprattutto se vivete a New York, una città enorme, con distanze siderali e tanto caos. Per evitare il massacro, ci vogliono un minimo di buonsenso e tanta pianificazione. Noi – in questa settimana di vacanza, che qui in America chiamano Spring … Continue reading

Il waffle di Veselka

Poche righe, oggi, per dirvi che non c’è niente di meglio, per cominciare la domenica, di un bel waffle gigante preso da Veselka. Veselka is love (come recita la scritta sul muro). E c’è tanto tanto amore in questo waffle di farina ai cereali, banane, nocciole e tonnellate di sciroppo d’acero. Servito con succo d’arancia … Continue reading

Veselka: back in the USSR

Casa nostra, nell’East Village, non è tanto lontana da una zona chiamata Little Ukraine, dove infatti ci sono ristoranti ucraini e pure un museo. Una delle istituzioni gastronomiche del posto è Veselka che è un diner-ristorante-caffetteria aperto 24 su 24, che è una cosa quantomeno atipica rispetto all’Italia. Veselka, da 55 anni, è sempre pieno: … Continue reading

“Un italiano vero” | Veniero’s

Allora, Marco è in preda a una nostalgia gastronomica italiana. Io meno. Non perché non ami la nostra cucina, la adoro. Ma perché sono una tale golosa di dolci che la parata di cupcakes, pancakes, muffin, brownies e gelati con fudges ecc bastano a tenere alto il mio umore anche se manca la pizza, la … Continue reading

  • Who are we?

  • Here’s the answer!