I tesori di Morgan (no, non quello dei Bluvertigo)

Dopo il buon Frick, di cui abbiamo già sottolineato l’abitudine a far sparare ai suoi operai, è oggi il turno di un altro riccone il quale, dopo aver guadagnato montagne di denaro (spesso sulla pelle di operai e consumatori) decide, probabilmente per cercare di limitare i rimorsi di coscienza, di donare le sue sterminate collezioni alla Città di New York e al pubblico.

Eccoci quindi alla Morgan Library, nientemeno che la libreria privata del Signor John Pierpont Morgan (e se J.P. Morgan non vi dice niente, beh, fatevi qualche ricerchina su google).

In questo luogo surreale localizzato al 225 di Madison Avenue, potrete scoprire alcuni veri e propri tesori della sua collezione privata: volete una delle uniche tre copie della Bibbia di Gutenberg? Celo! Gli appunti di Einstein in cui il genio drappeggia i concetti che lo portarono a elaborare la teoria della relatività? Celo! Uno spartito originale di Mozart? Celo! La prima copia della partitura dell’inno americano? Celo! Dei sigilli intarsiati risalenti all’Antico Egitto? Celo! E poi lettere di George Washington, manoscritti originali di Balzac, disegni di Bob Dylan e un sacco di altra roba dal valore (culturale ed economico) inestimabile. E come se non bastasse, tutto questo ben di Dio è esposto all’interno di quello che, per l’appunto, era lo studio e la libreria del buon J.P.: un mix di dipinti, caminetti, soffitti a cassettoni, tappeti, mobili, scaffali e tende di seta, recentemente ristrutturati e ampliati dal nostro Renzo Piano.

Una visita consigliata e a tratti emozionante, arricchita, fino alla fine di giugno, da un’esibizione temporanea chiamata “The Diary: Three Centuries of Private Lives”, una raccolta di diari collezionati dal Sig. Morgan: da Charlotte Brontë a Tennessee Williams, da John Steinbeck a un poliziotto impegnato a Ground Zero nei giorni successivi all’undici settembre.

Venerdì pomeriggio dalle 19 alle 21 l’ingresso è libero, tutti gli altri giorni costa 15 l’intero e 10 il ridotto studenti. Giorno di chiusura è il lunedì.

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